 |
 |
| Gli angeli della prima cappella della navata di destra. |
| |
|

Stucchi sul soffitto della seconda cappella della navata di destra.
Alla fine del 1500 e inizio del 1600 risalgono le decorazioni a stucco delle cappelle della navata destra. Nel successivo secolo viene arricchita di altri stucchi e pitture di cui rimangono varie tracce.
|
| |
|

L'affresco raffigura: a sinistra, entro una nicchia, S. Bartolomeo scorticato; al centro: secondo alcuni il martirio di Santa Rufina e Santa Seconda, sulla via Cornelia, secondo altri S. Giuliano che uccide i suoceri. Una cornice divide la parte soprastante che rappresenta la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre. |

Affresco del 1500, tipico del manierismo di scuola romana, raffigurante la nascita di Gesù. Nella parte inferiore sono raffigurati la Vergine con Gesù, S. Giuseppe, i Magi che offrono i loro doni e l'intensa figura del nano barbuto. |
| |
|

Affresco del tardo 1400 che si richiama alla pittura di Lorenzo da Viterbo, con una tendenza ad inquadrare entro forme geometriche una impostazione monumentale dei personaggi; rappresenta la Vergine che regge il Bambin Gesù, S. Giovanni Evangelista e S. Antonio Abate.
E' venuto alla luce per intero dopo la rimozione di una bussola in legno per la porta d'accesso.
|
| |
|


Seconda cappella della navata di destra: a destra S. Sebastiano soccorso e curato dalle pie donne. L'affresco è attribuito al Panico. |

Seconda cappella della navata di destra: a sinistra S. Sebastiano che viene colpito a bastonate e sullo sfondo il Colosseo e il Palatino. |
| |
|

Statua d'argento dorato raffigurante S. Pancrazio. |
| |
|


Tetto a capriate scoperte con pianellato e soprastante copertura a tetto alla romana. |

Nella parete destra della sagrestia, una semivasca in marmo con modanatura nel bordo. In alto, a distanza di circa trenta centimetri, incastrato nella nicchia della parete, il serbatoio di forma trapezoidale con decorazioni floreali a rilievo (secolo XVI). |
| |
|

Lapide marmorea collocata sulla parete destra della sagrestia che ricorda la fondazione della Confraternita del Santissimo Sacramento (1620). |
| |
|

Cippo marmoreo, di età romana, murato nello spigolo esterno della chiesa: su una delle due facce si legge un'epigrafe a "L(ucio) Munatio Felici Patri" e sull'altra è scolpito l'urceo, vasetto per uso sacrificale. |

Antica campana dell'XI secolo. |
| |
|